Guidare a 17 anni? Ora si può con la guida accompagnata!

Avete appena compiuto diciassette anni e sognate di guidare? Grazie alla guida accompagnata potrete realizzare il vostro obiettivo, ma vediamo nel dettaglio come fare.

Guidare a 17 anni? Ora si può con la guida accompagnata!

Foglio rosa a 17 anni

Il cosiddetto foglio rosa a 17 anni, introdotto nel 2010 con l’articolo 115 del Codice della strada, ha realizzato il sogno di moltissimi giovani amanti delle 4 ruote. Chi ha appena compiuto il diciassettesimo anno di età può, infatti, richiedere l’autorizzazione alla “guida accompagnata”, in altre parole una certificazione che attesti la possibilità di esercitarsi alla guida prima di prendere la patente B.

Cos’è la guida accompagnata

La guida accompagnata ai minorenni è la possibilità data, a chi ha compiuto 17 anni ed è già in possesso del patente moto (patente A1) o della patente per i quadricicli (B1), di guidare autoveicoli al fine di esercitarsi alla guida prima di prendere la patente. Quest’autorizzazione è stata elaborata con lo scopo di far acquisire ai giovani conducenti una maggiore esperienza e sicurezza al volante, ed è valida fino ai 18 anni. Raggiunta la maggiore età è, infatti, possibile richiedere il foglio rosa alla Motorizzazione.

Come ottenere l’autorizzazione alla guida accompagnata

Per ottenere il foglio rosa a 17 anni, se si è già in possesso delle patenti A1 e B1 (la patente non deve essere scaduta di validità e non deve essere sospesa), è possibile presentare all’Ufficio della Motorizzazione Civile la domanda per ricevere l’autorizzazione a guidare in presenza del tutor indicato. Questo documento è rilasciato in seguito alla richiesta di un genitore, dopo la frequenza obbligatoria di un corso di guida specifico in autoscuola. Tra le condizioni da rispettare scrupolosamente in tutte le esercitazioni di guida, vi è l’obbligo di essere accompagnati dal tutor, ovvero dal titolare della patente di guida indicato nell’autorizzazione.

Documentazione per la guida accompagnata

I documenti da presentare all’Ufficio della Motorizzazione Civile per ottenere la guida accompagnata sono:
  • istanza di rilascio dell’autorizzazione alla guida accompagnata, su apposito modello, firmata dal genitore, o dal legale rappresentante del minore, e dal minore (modello istanza);
  • attestazione di versamento di € 32 su c/c 4028 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione);
  • attestazione di versamento di € 9,00 su c/c 9001 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione);
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, su apposito modello, comprovante la qualità di genitore, ovvero di legale rappresentante del minore (modello dichiarazione sostitutiva);
  • fotocopia del documento di identità del dichiarante;
  • se il minore ha necessità di installare dispositivi di adattamento sul veicolo: certificato rilasciato da una Commissione medica locale indicante gli adattamenti richiesti per la guida.

Un corso per guidare a 17 anni

Come evidenziato, per ricevere l’autorizzazione alla guida a 17 anni è indispensabile seguire un corso in autoscuola, della durata minima di 10 ore. Le lezioni solitamente sono individuali e non possono superare le due ore consecutive. Alla fine dello stesso non è previsto alcun esame di guida, e il percorso termina con l’assegnazione di un attestato di frequenza.
Il programma delle 10 ore ha un suo specifico percorso, ecco una tabella che espone nel dettaglio ogni step dello stesso:


ORE ARGOMENTI ESERCITAZIONI
1 ORA Uso del veicolo:
partenza, uso della frizione, del volante e frenata; inserimento e disinserimento delle marce; retromarcia.
3 ORE Comportamento nel traffico:
  • posizione sulla carreggiata;
  • svolta a destra e svolta a sinistra;
  • come circolare in strade strette;
  • come eseguire partenze in salita, con freno a mano e senza freno a mano;
  • comportamento agli incroci regolati e non da segnaletica verticale e/o regolati da impianti semaforici;
  • comportamento agli incroci con circolazione rotatoria;
  • come eseguire il controllo della precedenza agli incroci con diritto e non di precedenza;
  • valutazione della distanza di sicurezza;
  • parcheggi e inversioni di marcia.
2 ORE La guida in condizioni di visione notturna:
Come circolare in strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e non, affrontando incroci regolati da segnaletica verticale e da impianti semaforici.
2 ORE Guida su strade extraurbane:
Come circolare su strade di scorrimento, o su strade extraurbane secondarie, superando la velocità di 50 Km/h; come inserire la 5^ marcia e adeguare le marce alla velocità, utilizzando il veicolo ed il motore a regime di coppia massima consumando e inquinando il meno possibile.
2 ORE Guida su autostrade o su strade extraurbane: Come circolare su autostrade, su strade extraurbane principali e su strade extraurbane secondarie; come effettuare una immissione in corsia di accelerazione; come eseguire un ingresso in autostrada, su strade extraurbane principali o su strade extraurbane secondarie; come circolare in corsia di marcia; come effettuare un sorpasso in corsia di sorpasso; come circolare in una corsia di decelerazione e come uscire percorrendo la stessa.


Vantaggi e svantaggi della guida accompagnata

E’ utile sapere che seguire lezioni del corso per prepararsi alla guida accompagnata esenta il candidato dall’obbligo di sostenere il pacchetto di 6 ore di guida obbligatoria, necessarie per sostenere l’esame di guida della patente b, anche da privatista.
In termini di sicurezza, la scelta della guida accompagnata, porterebbe un grande vantaggio che è quello di poter acquisire una certa esperienza e consapevolezza dei pericoli della strada ancora prima di avere la patente, e il tutto senza sentire ancora lo stress dell’esame di guida. In più c’è la possibilità di guidare per un anno accanto ad una persona con esperienza.
A nostro avviso l’unico svantaggio potrebbe essere economico, rispetto al prendere direttamente la patente B, poiché si pagherebbero due bollettini.

Guida accompagnata: requisiti degli accompagnatori

L’autorizzazione alla guida accompagnata, rilasciata a seguito delle 10 ore di guida, indica esplicitamente i soggetti che svolgeranno la mansione di accompagnatore, ricordiamo che se ne possono indicare al massimo 3. Tra i requisiti degli stessi figurano:
  • età non superiore a 60 anni;
  • titolari di patente da almeno 10 anni o patenti superiori (C, D);
  • non devono avere subito provvedimenti di sospensione della patente.
Nel caso in cui l’accompagnatore abbia una patente rilasciata da uno Stato dell’Unione europea o del SEE (Spazio economico europeo) il documento, di guida deve essere stato riconosciuto in Italia da almeno 5 anni. Durante le esercitazioni la persona che funge da accompagnatore, deve avere con sé la patente di guida prescritta.

Limitazioni della guida accompagnata

Nell’esercizio della guida accompagnata si applicano le limitazioni previste per i neopatentati. Tra le regole imposte al titolare dell’autorizzazione, ci sono queste:
  • non superare i 100 Km/h in autostrada e 90 Km/h nelle extraurbane principali.
  • nelle autostrade con più di 2 corsie è possibile percorrere le 2 più vicine al bordo destro della carreggiata;
  • il veicolo utilizzato nella guida accompagnata non può avere il rimorchio e deve pesare fino 3,5 tonnellate, con potenza massima di 70 kW e con potenza specifica, riferita alla tara, fino a 55 kW/t ;
  • il veicolo utilizzato per l’esercitazione di guida deve esporre nella parte anteriore e posteriore, un contrassegno con la scritta in lettere maiuscole “GA” (Guida Accompagnata) di colore nero su fondo giallo retroriflettente e di dimensioni standard (caratteristiche contrassegno anteriore - caratteristiche contrassegno posteriore). Tale sigla sarà rilasciata nella maggior parte dei casi dall’autoscuola stessa. Nel caso in cui si volesse verificare se un veicolo usato rientra nei limiti in vigore, è possibile collegarsi al sito “il portale dell’automobilista” digitando sul portale la targa dello stesso.
Durante le esercitazioni di guida devono essere presenti solo il guidatore e l’accompagnatore autorizzato. Evidenziamo inoltre che chi ha ricevuto l’autorizzazione alla guida a 17 anni deve portare sempre con sé il documento cartaceo della stessa e la patente A1 o la patente B1 di cui dispone.

Guida accompagnata: fino ai 18 anni

Come già riportato, appena raggiunta la maggiore età, è possibile richiedere il foglio rosa alla Motorizzazione per esercitarsi e conseguire la patente B. Ricordiamo inoltre che avendo sostenuto il corso per la guida accompagnata cadrà l’imposizione delle 6 ore di guida obbligatorie previste dalla legge e dunque si potrà scegliere liberamente come prepararsi a sostenere l’esame patente.

Marilena Locorotondo

Graphic Designer e Web Content Editor. Esperta di comunicazione e blogger per passione. Ama viaggiare, leggere e visitare musei d'arte.
Segue con interesse ed entusiasmo il settore automotive e tutte le ultime novità dal mondo delle autoscuole e della patente.

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