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Revisione della Patente: Sì o No? Come Recuperare i Punti | Guida e Vai

Revisione della Patente: sì o no?

Se non hai perso tutti i punti del tesserino rosa puoi evitare di ripetere l'esame. Seguendo i corsi in autoscuola o godendo del bonus per buona condotta puoi recuperare i punti decurtati e tornare in pista. Scopri nel dettaglio come funziona.
2 anni
di buona condotta per recupero automatico punti
6 punti
recuperabili con il corso in autoscuola (patente B)
30 giorni
per sottoporsi alla revisione dalla notifica

Il sistema della patente a punti

Il sistema è definito dall'articolo 126 bis del Codice della Strada, in vigore dal 1° luglio 2003. Ogni licenza di guida ha a disposizione 20 punti di partenza. Ogni due anni si aggiungono 2 punti, se non si commettono violazioni, fino a un massimo di 30. Le infrazioni comportano la perdita di 1 a 10 punti; se sono accertate più infrazioni contemporaneamente, al massimo 15 punti.

Come recuperare i punti senza fare la revisione?

Purché il punteggio patente non sia pari a zero, l'automobilista ha la possibilità di recuperare i punti scegliendo se:

  • Seguire un corso di recupero punti in autoscuola
  • Attendere con buona condotta il recupero automatico dei punti
  • Cogliere l'occasione per prendere una nuova patente

Il recupero automatico per buona condotta

Se il punteggio non è stato azzerato ma è inferiore a 20, è possibile ripristinare gratuitamente la quota iniziale. I punti persi possono essere riacquisiti integralmente se nei due anni successivi alla decurtazione non si commettono altre infrazioni, indipendentemente dal numero di quelli decurtati.

Per i neopatentati le regole sono più rigide: nei primi tre anni i punti sottratti sono il doppio, ma con buona condotta è possibile recuperare fino a 3 punti extra.

Quando la revisione è obbligatoria?

Se l'automobilista commette un'infrazione da 5 punti e nei successivi 12 mesi altre due violazioni da almeno 5 punti ciascuna, la revisione è obbligatoria. Lo stesso vale in caso di perdita totale del punteggio (0 punti).

L'esame di revisione: teoria e pratica

Essere in revisione obbliga l'automobilista a sostenere nuovamente l'esame teorico dei quiz e quello di guida pratica. Il controllo verifica che l'automobilista abbia ancora le capacità tecniche comprovate dalla patente. L'esito negativo della prova teorica comporta la non ammissione al pratico e la revoca della patente. L'esito negativo della prova pratica comporta ugualmente la revoca della patente.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni su revisione patente e recupero punti.

Sì, purché il punteggio non sia pari a zero. Puoi scegliere tra: frequentare un corso di recupero punti in autoscuola, attendere il recupero automatico per buona condotta (nessuna infrazione per 2 anni), oppure cogliere l'occasione per prendere una nuova patente.
Se non si commettono infrazioni per 2 anni successivi alla prima decurtazione, si recuperano integralmente tutti i punti persi (non il bonus ma la quota iniziale), indipendentemente dal numero di punti decurtati.
Se non ci si presenta alla revisione nei 30 giorni dalla notifica, il tesserino viene ritirato e sarà riconsegnato solo dopo aver sostenuto e superato l'esame di revisione.
Al superamento dell'esame di revisione, il punteggio torna immediatamente ai 20 punti iniziali, indipendentemente da quanti punti avevi prima della revisione.

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