Viaggio a binario unico verso la sicurezza stradale

Quanto il progresso tecnologico è in grado di sottrarci alla morte? Dimezzare gli incidenti mortali su strada entro il 2020 è l’obiettivo prioritario dell'Onu e il Governo italiano ha già lanciato da mesi la campagna comunicativa di sensibilizzazione alla guida sicura #sullabuonastrada. Ecco come funzionano a riguardo i nuovi sistemi di sicurezza attivi e passivi a bordo auto.

Viaggio a binario unico verso la sicurezza stradale
Il disastro ferroviario pugliese dello scorso 12 luglio ha drammaticamente denunciato quanto il tema della sicurezza nella viabilità sia importante. Nonostante le campagne governative sulla prevenzione siano sempre più mirate, puntualmente ogni fine settimana, soprattutto nei luoghi di vacanza come la Puglia, le strade si trasformano in vie della morte. Multe salate, ritiro della patente e possibile sequestro dello smartphone, non bastano ad arginare il fenomeno; una piaga sociale che forse solo i nuovi dispositivi di sicurezza a bordo potranno arrestare.

Incidente stradale… facciamo due conti!

Secondo le statistiche firmate dalla Commissione Europea, sono circa 1,25 milioni le persone nel mondo che muoiono ogni anno a causa degli incidenti stradali. Nel 2015 si evidenziano ben 26.000 persone decedute sulle strade dell’UE, nello specifico, 51,5 morti ogni milione di abitanti. Tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, la situazione è anche peggiore, poiché l’incidente stradale resta la principale causa di morte. Evidenziamo invece che il “Programma Europeo di azione per la sicurezza stradale 2011-2020” prevede entro il 2020, il dimezzamento dei morti sulle strade, e una diminuzione dei feriti gravi fissata a livello internazionale.

Incidenti stradali: quali cause?

Tra le cause principali di un sinistro stradale figura essenzialmente la “distrazione alla guida”. Nell’epoca storica “social e interconnessa” in cui viviamo distrarsi al volante è molto più facile. La potenziale alta velocità dei nostri veicoli, l’uso eccessivo degli smartphone e la voglia di essere sempre “on -line”, senza contare la guida sotto l’effetto di alcool o sostanze psicotrope, possono giocare brutti scherzi anche agli automobilisti più preparati. Per questi motivi, le regole di prevenzione sulla sicurezza stradale sono attualmente uno strumento di azione fondamentale, per tutta la viabilità.

I rischi dell’uso del cellulare al volante

Secondo diversi studi il rischio d’incidente stradale, per chi utilizza il telefono durante la guida, è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non ne fa uso. L’utilizzo dello stesso al volante senza viva voce o auricolare è purtroppo un fenomeno molto diffuso. I dati raccolti hanno una rilevanza scientifica indiscutibile e le normative del Codice Stradale attestano che è severamente vietato usare cellulari e/o gli smartphone alla guida (articolo 173 del Codice della Strada). In particolare si può telefonare solo utilizzando l’auricolare, anche se è auspicabile non farlo per non sottrarre attenzione alla guida. I trasgressori di questa norma sono soggetti a sanzione amministrativa e alla decurtazione dei punti patente, e rischiano la sospensione della stessa da 1 a 3 mesi, qualora ripetano l’infrazione nel corso di un biennio.

Il reato di omicidio stradale

Il disegno di legge riguardante il reato di omicidio stradale e le lesioni personali stradali, approvato lo scorso 2 marzo 2016, si inserisce a pieno titolo in questo lungo percorso di prevenzione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Tale normativa, specificamente dedicata agli eventi lesivi derivanti dalla circolazione su strada, prevede pene da due a 12 anni di reclusione; arrivando a 18 per i casi più gravi, all’arresto in flagranza di reato obbligatorio e a pesanti punizioni anche per chi causa incidenti con soli feriti. Agganciandosi a pieno titolo all’obiettivo posto dall’ONU, al fine di dimezzare i morti sulle strade entro il 2020, viaggia anche la campagna comunicativa di sensibilizzazione #sullabuonastrada, lanciata lo scorso 22 marzo dal Ministero delle Infrastrutture.

Sicurezza e tecnologica: il connubio perfetto per viaggiare sicuri!

Per venire incontro alle esigenze degli automobilisti e arginare le conseguenze derivanti dai comportamenti inclini alle distrazioni alla guida, le moderne autovetture godono sempre più spesso di congegni di sicurezza e telecontrollo; da installare a bordo o sui “dispositivi mobile”, garantendo di viaggiare più sicuri e protetti. Tra gli stessi distinguiamo i sistemi di sicurezza che agiscono in modo tale da evitare che si verifichi un incidente, ovvero ABS, ESP, TCS e i sistemi di sicurezza passivi quali cinture, carrozzeria a deformazione controllata; che limitano i danni alle persone dopo che il sinistro si è già verificato.

Sistema eCall

Tra le ultime novità segnaliamo il sistema eCall, che presto funzionerà in tutta l’Unione Europea. Capace di avvertire automaticamente i servizi di primo soccorso in caso d’incidente grave, e anche nell’eventualità in cui l’automobilista è incosciente. Nel momento in cui l’apparecchio, sito all’interno del veicolo, rileva un forte impatto in un sinistro, genera automaticamente una chiamata di emergenza 112 al centro di assistenza più vicino; trasmettendo l’esatta localizzazione dell’incidente e altri dati.

L’autostrada eco - intelligente che ricarica le elettriche e si auto-illumina

Il mondo della tecnologia ci viene incontro! Proprio in quest’ottica s’inserisce il “prototipo dell’autostrada intelligente”, ovvero con segnaletica intelligente, sensibile alle interazioni con l’ambiente ed eco-sostenibile: illuminazione a LED alimentata direttamente dal vento generato dalle auto, corsie dedicate ai veicoli elettrici che ricaricano le batterie via wireless. Un’autostrada intelligente insomma, che sfrutterà quella tecnologia ormai divenuta indispensabile per le nostre automobili per rendere le nostre strade sempre illuminate e più sicure; presentata dallo studio di progettazione olandese Daan Roosegaarde, dallo stesso designer e dall’ingegnere, Hans Goris.

Sistemi di sicurezza a bordo auto

Per migliorare la gestione del traffico e il controllo della viabilità, l’Unione Europa intende elaborare un piano generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti cooperativi (STI): una comunicazione bidirezionale tra i veicoli, tra questi e le infrastrutture stradali e tra queste ultime stesse. Questi impianti consentono ai mezzi di avvisare gli altri veicoli direttamente, in caso di frenata d’emergenza o segnalando lavori stradali imminenti. Tra questi segnaliamo il dispositivo di telecontrollo “Remote Angel” che comunica via sms alcuni dati importanti: localizzazione del veicolo, velocità di crociera ed sms di recall per la manutenzione della vettura.

Sicurezza stradale per pedoni e ciclisti

Infine per la sicurezza di pedoni e ciclisti evidenziamo il sistema “Pedestrian & Cyclist Detection” progettato dalla casa automobilistica Volvo e introdotto nelle sue vetture, per intercettare gli stessi e frenare l’auto in automatico in caso di necessità. Nello specifico si tratta di una centralina di riconoscimento che sfrutta un sistema combinato di radar e telecamere per individuare la comparsa, anche fulminea, di biciclette o pedoni in strada, permettendo al conducente del veicolo di evitare per tempo l’ostacolo e prevenire possibili incidenti.

Sicurezza stradale, al via la campagna “Vacanze coi fiocchi”

Vi segnaliamo ancora che quest’anno nei caselli autostradali di Bologna, Parma, Reggio-Emilia, Ferrara e Terre di Canossa, presidi di volontari e agenti della Polizia Municipale distribuiranno ai viaggiatori materiale informativo che riporta dati e consigli per evitare distrazioni al volante. La campagna si chiama “Vacanze coi fiocchi 2016” e mira a catturare la distrazione alla guida, regalando agli utenti della strada una vacanza serena.

Il futuro è alle portiere!

Il futuro è dunque alle nostre porte o meglio, ai nostri sportelli! Grazie alle “connected car” che si guidano da sole, ecosostenibili perché dotate di motori elettrici e interconnesse perché sempre rintracciabili, le distrazioni al volante non rappresenteranno più un ostacolo insormontabile per la sicurezza stradale. Abbiamo ampiamente riportato come, qualora lo fossero, i nuovi dispositivi di sicurezza interverrebbero anche per segnalare incidenti e sollecitare i soccorsi.

Vi consigliamo di informarvi costantemente sulle ultime novità offerte dal progresso tecnologico al mondo delle quattro ruote; senza però dimenticare di rispettare sempre le regole del Codice della Strada. Godendovi al meglio il piacere della guida, ma con senso di responsabilità e correttezza verso il prossimo… perché i principi base della sicurezza stradale sono l’unica strada da percorrere verso la vita!

Marilena Locorotondo

Graphic Designer e Web Content Editor. Esperta di comunicazione e blogger per passione. Ama viaggiare, leggere e visitare musei d'arte.
Segue con interesse ed entusiasmo il settore automotive e tutte le ultime novità dal mondo delle autoscuole e della patente.

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