Utilitarie e citycar alla riscossa: i nuovi modelli del 2016

Il primo mese del 2016 è volato via, ma le novità per questo nuovo anno sono moltissime e riguardano a pieno gli amanti delle quattro ruote. Ecco le automobili del segmento A e del segmento B in arrivo nei prossimi mesi.

Utilitarie e citycar alla riscossa: i nuovi modelli del 2016
Il 2016 è appena arrivato e questo è il momento perfetto per acquistare una nuova macchina, usufruendo dei numerosi sconti e delle convenienti offerte riguardanti il mondo dei motori. Nel corso di questi primi mesi assisteremo alla presentazione degli ultimi modelli auto, proposti da aziende automobilistiche che hanno puntato su esemplari nuovi di zecca e da altre che propongono un restyling di quelli già esistenti.

Citycar: una specialità del tutto italiana

Il termine “superutilitaria” o citycar, riguardante una tipologia di vettura rigorosamente made in Italy, indica un’automobile di piccole dimensioni destinata all’uso cittadino. Le superutilitarie, come le conosciamo oggi, iniziano a diffondersi globalmente tra gli anni ’80 e ’90 dello scorso secolo; fino a essere presenti in quasi tutto il globo e nei cataloghi delle maggiori case automobilistiche. Le citycar racchiudono concetti strettamente legati alle esigenze cittadine, in altre parole: ridotte dimensioni, praticità e manovrabilità. L’esempio perfetto di superutilitaria moderna è la FIAT Panda, rossa fiammante e piena di colore.

Citycar: segmento A o segmento B

A differenza del mercato NAFTA (il North American Free Trade Agreement, ovvero l’Accordo nordamericano per il libero scambio), in Europa non vi è un’ufficiale classificazione di veicoli tramite criteri ben determinati. La stessa Commissione Europea, nei vari rapporti e documenti, ha definito diverse e inconciliabili classificazioni degli stessi, tuttavia esiste una suddivisione ufficiosa, per lettere, che viene sempre più usata sia dalla stampa del settore, sia dalle agenzie di analisi. Secondo questa classificazione le utilitarie possono essere distinte in: auto appartenenti al segmento A o “mini cars”, ovvero macchine molto piccole e principalmente superutilitarie, e auto appartenenti al segmento B o “small cars”, piccole utilitarie come la Fiat Punto. Le superutilitarie, catalogate come appartenenti al segmento A, sono molto diffuse in Europa, mentre nel mercato nord americano sono quasi del tutto assenti, anche nelle grandi città, salvo esperimenti recenti come la FIAT 500, la Smart Fortwo e la Mini.

A marzo la nuova Mitsubishi Space Star

La nuova Space Star, fiore all’occhiello della casa giapponese, sarà in vendita dal prossimo marzo. Le più rilevanti modifiche previste sono di tipo estetico: la mascherina e la griglia avranno maggiori dimensioni, fiammanti cerchi, nuovo disegno del cofano e uno spoiler sopra il lunotto. La meccanica resterà immutata, tranne un aumento della grandezza dei dischi anteriori e tamburi posteriori, e una differente taratura delle sospensioni. Anche i prezzi rimarranno invariati.

Restyling per Citroën C3

Vi ricordate della Citroën C3, proposta sul mercato nel 2009? Ebbene, il nuovo modello sarà in vendita dal prossimo novembre a un costo inferiore ai 15.000 euro per la versione base e sarà completamente innovativo, poiché condividerà il pianale e anche i motori con la Peugeot 208. Sono previsti i motori 1.0 e 1.2 a benzina a tre cilindri e il 1.6 diesel come nella versione attuale, ad eccezione di una terza più potente del motore a gasolio da 120 cavalli. Il cambio è robotizzato ed esteticamente l’auto avrà i fari su due livelli; all’interno ci saranno diverse soluzioni multimediali, come il grande schermo a sfioramento.

Suzuki Ignis: una citycar con le forme di un piccolo SUV

La nuova Suzuki è pronta e presenterà delle novità strabilianti per gli appassionati delle quattro ruote. Dopo ben 7 anni dall’uscita sul mercato della seconda serie, arriva la terza, che manterrà l’impostazione di una citycar con le forme di un piccolo SUV. La nuova versione è l’erede della Ignis che ha debuttato nel 2003, sarà più corta dell’attuale modello di 7 cm (per una lunghezza totale di 370 cm) con una considerevole altezza da terra: ovvero 18 cm. Si parte da una sola motorizzazione, un 1.2 a benzina, offerto anche in una versione a Gpl con una potenza di circa 90 cavalli. Sarà disponibile il cambio automatico a variazione continua CVT e altresì modelli con quattro ruote motrici. Più voci hanno anticipato una variante ibrida, provvista di motorino d’avviamento che recupera energia in rilascio per fornire una “propulsione” nella partenza da fermo. Il suo debutto sul mercato è annunciato per il mese di settembre, con un prezzo che parte da 11.000 euro circa.
Per quanto riguarda il cambio automatico, in Italia meno del 6% degli automobilisti ha scelto questa opzione, anche se la sua diffusione ha subito una crescita enorme negli ultimi anni. Suzuki è una delle poche case costruttrici a proporlo con successo su tutta la sua gamma di autovetture.

Piccole Nissan Micra crescono

Ebbene si, rispetto ai modelli precedenti, la nuova Micra avrà una lunghezza maggiore e si presenterà con una prominente mascherina a V. L’interno è più curato ed elegante, ed è arricchito da un comparto info-telematico di alto livello che si basa su un nuovo “schermo touch” da 5.8 pollici. Le motorizzazioni non prevedono i motori a gasolio, la scelta sarà limitata ai propulsori a benzina e a Gpl. Se non volete perdervi il suo debutto dovrete presenziare al Salone di Parigi il prossimo ottobre 2016; per il prezzo si partirà dalle 12.000 euro.

Non solo Ford Ka

Verso la fine dell’anno arriverà in Europa il modello già in vendita in Brasile della Ford Figo, ovvero la conosciutissima Ford Ka. L’autovettura, prodotta in India, debutterà al Salone di Ginevra 2016, mostrando le sue novità. Non più tre porte, ma cinque, il motore previsto è un 1.0 a benzina da 80 cavalli ad un costo che parte da 10.000 euro circa. Altre novità sul mondo delle quattro ruote riguardano gli aggiornamenti tecnici di auto come: l’Alfa Romeo Mito ad aprile, la Citroën DS3, con un frontale del tutto diverso, e la Dacia Sandero a novembre.

Dulcis in fundo… Hyundai ix20 Gpl

Il vero colpo di scena GPL è firmato Hyundai. Debutta, infatti, in queste settimane la versione a Gpl di Hyundai ix20, presentata dalla casa costruttrice automobilistica al salone dell’Auto di Ginevra 2015. La “piccola monovolume” compatta ix20 ha dunque subito un perfetto restyling, E’ stata aggiornata la gamma dei motori, ora tutti adeguati alle norme Euro 6, con un’innovativa trasmissione automatica a sei rapporti, invece dei quattro della precedente. La gamma presume due propulsori a benzina, due diesel e un Gpl. I primi sono dei 1.4 di cilindrata da 90 cavalli, in alternativa ai 1.6 da 124 cavalli. I diesel si presentano nelle unità 1.4 da 90 cavalli di potenza, e 1.6 da 116 cavalli di potenza. I Bifuel, sono disponibili con una cubatura da 1.4 litri ed 88 cavalli di potenza. Gli allestimenti proposti dalla Hyundai sono due: Classic e Comfort, con prezzo d’esordio di 18.000 euro optional esclusi.

A ciascuno la sua auto

Il 2016 si prospetta carico di novità rigorosamente a quattro ruote. Che aspettate dunque a lanciarvi in quest’avventura? Informatevi accuratamente e cercate, tra le varie offerte di lancio, l’auto che fa per voi. Se avete appena preso la patente ricordatevi le limitazioni che vincolano i neopatentati al volante (la vettura non può superare né il rapporto peso/potenza di 75 cv/1.000 kg, né i 95 cv). La scelta della prima automobile è di cruciale importanza, basta rispettare le regole del Nuovo Codice della strada, senza smettere di sognare però!

Marilena Locorotondo

Graphic Designer e Web Content Editor. Esperta di comunicazione e blogger per passione. Ama viaggiare, leggere e visitare musei d'arte.
Segue con interesse ed entusiasmo il settore automotive e tutte le ultime novità dal mondo delle autoscuole e della patente.

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