Limitazioni Neopatentati… Se le conosci, le eviti!

Limiti in vigore per i neopatentati categoria B. Tutto ciò che occorre sapere per guidare con responsabilità, evitando multe salate e penalizzazioni.

Limitazioni Neopatentati … Se le conosci, le eviti!

Neopatentati, quali sono i limiti?

E’ definito ‘neopatentato’ chi ottiene per la prima volta la patente B, anche se già titolare di patente A, oppure la patente A, se non è titolare di patente B. Non è invece considerato neopatentato chi consegue una patente superiore, se già titolare di patente B da almeno 3 anni. Questo “status” perdura per i 3 anni successivi alla data di rilascio della patente e comporta delle rigide limitazioni, in vigore già dal 2011. I limiti riguardano vari ambiti, con diverse complicazioni per i nuovi automobilisti. In generale è utile sapere che, nelle infrazioni di media e alta gravità, c’è sempre una sanzione accessoria per il neopatentato, spesso il raddoppio della multa e dei punti, fino ad arrivare alla revoca della patente per almeno tre anni.

Limiti di guida

Ai titolari di patente di guida di categoria B conseguita dopo il 9 febbraio 2011, per il primo anno dal rilascio non è autorizzata la guida di autoveicoli con una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW per tonnellata. In altre parole, il rapporto peso/potenza del veicolo non deve essere maggiore di tale valore (55 KW corrisponde a 75 CV). Nel caso di veicoli di categoria M1, ovvero delle classiche autovetture, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW (95 CV).

Limitazioni di velocità neopatentati

I neopatentati che hanno conseguito la patente da meno di tre anni, devono osservare scrupolosamente i limiti di velocità massima imposti a loro dalla legge. L’articolo 117 del Codice della Strada prescrive che per i primi tre anni dal conseguimento della patente (categorie A2, A, B1 e B) il limite di velocità in autostrada è 100 Km/h, mentre quello per le strade extraurbane principali, ossia le statali, è di 90 Km/h. Oltre alla specifica multa per l’eccesso di velocità e alla sospensione della patente da 2 ad 8 mesi, si potrebbero pagare sanzioni che vanno da 161 a 646 euro, a seconda di quanto la velocità rilevata eccede il limite.

 A chi sono applicabili i limiti dei neopatentati

Le limitazioni dei neopatentati valgono dal conseguimento della patente nelle seguenti circostanze:
  • in caso di nuova patente rilasciata a seguito di revoca della precedente, eccetto se la stessa revoca è avvenuta come sanzione accessoria (art. 219 del Codice della Strada);
  • in caso di nuova patente italiana;
  • per i militari che hanno convertito la loro patente;
  • per gli stranieri che hanno convertito la loro patente;
Le limitazioni non sono applicabili, solo se i conducenti, pur se neopatentati, circolano in Italia con patente estera, anche se i conducenti sono italiani.

Patente a punti regole per i neopatentati

Per le patenti rilasciate a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, dopo il primo ottobre 2003, i punti decurtati per ogni violazione sono raddoppiati qualora le infrazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio. In seguito al 13 agosto 2010, i neopatentati che nei primi tre anni di patente non commettono infrazioni, avranno 1 punto di bonus per ogni anno trascorso, arrivando ad un massimo di 3 punti.

Limiti patente per stranieri

Un conducente di qualsiasi Paese extra UE, residente in Italia da almeno un anno, può convertire la sua patente. Nel momento in cui gli è rilasciata la nuova patente italiana, egli è considerato come un neopatentato, e come tale deve rispettare i limiti di guida e di velocità contenuti nell’art. 117 del CDS.

Verifica auto neopatentati

Nel caso in cui si volesse verificare se un’autovettura usata rientra nei limiti in vigore per i neopatentati alla guida, per decidere se acquistarla, è possibile collegarsi al sito “il portale dell’automobilista”. Digitando sul portale la targa dell’autoveicolo, potrete controllare se un neopatentato ne è autorizzato alla guida.

Sospensione della patente per i neopatentati

Secondo l’articolo 218-bis del Codice della strada se, nei primi tre anni dal conseguimento della patente A o B, si commette una violazione per cui è prevista la sospensione della patente, la durata della stessa è aumentata di un terzo alla prima violazione, raddoppia alle successive. In più, quando si commette una di queste infrazioni, il periodo in cui la sospensione aumenta di durata è portato a cinque anni.

Nuove limitazioni per i Neopatentati dal 2015

Con la riforma al Codice della Strada, presentata nei mesi scorsi, saranno apportate modifiche importanti alle norme che riguardano le limitazioni per i neopatentati. La proposta di legge sta proseguendo nell’iter burocratico delle approvazioni e dovrebbe diventare effettiva entro la fine del 2015. Le modifiche proposte prevedono che:
  • se il neopatentato è affiancato da un accompagnatore con meno di 65 anni, che abbia conseguito la patente B, o di classe superiore, da almeno 10 anni, le limitazioni non vengono applicate;
  • se il conducente neopatentato, non ha commesso infrazioni con decurtazioni dei punti della patente, l’intervallo di tempo per poter guidare i veicoli superiori a 55 KW/t, si riduce da 1 anno a 6 mesi.

Riforma del Codice della Strada: nuove limitazioni anche per minori e “over 80”

Attualmente, i neopatentati titolari di patente italiana, che non rispettano il limite della potenza degli autoveicoli (art. 117 C.d.S. comma 5) nel primo anno dal conseguimento della patente B, sono puniti con il pagamento di una somma che va dai 160 ai 641 euro e con la sospensione della patente di guida per un periodo compreso tra i 2 e gli 8 mesi. La stessa sanzione è prevista anche per il minore autorizzato alla guida accompagnata che guida veicoli a elevate prestazioni. Insieme alle nuove limitazioni per neopatentati, varieranno le norme riguardanti gli “over 80”, che dovranno rispettare le stesse regole di chi ha appena preso la patente, ovvero, nel caso in cui gli stessi siano in possesso dei requisiti psicofisici, potranno guidare auto con rapporto potenza/peso non superiore ai 55 kW/t e con un massimo di 70 kW.

Per i neopatentati tolleranza alcool zero

L’articolo 186-bis del Codice della strada sancisce che, nei primi tre anni dal conseguimento della patente B e fino al compimento dei 21 anni di età, è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche, in qualsiasi quantità. In altre parole, vale la regola del tasso alcolico zero, mentre per gli altri vale ancora il limite di 0,5 grammi/litro. Per i nuovi automobilisti la sanzione va da 155 a 624 euro e sono sottratti alla patente ben 5 punti, se il tasso alcolemico non supera il valore di 0,5 grammi per litro. Nel malaugurato caso in cui si provochi un incidente, le sanzioni sono raddoppiate. Negli altri casi di guida in stato di ubriachezza, previsti per tutti gli automobilisti, ai neopatentati le sanzioni vengono aumentate da un terzo alla metà. Se il tasso alcolemico supera 1,5 g/l o se si è recidivi nell’infrazione, la patente è revocata. La guida in stato di ebbrezza è un reato, quindi è indispensabile essere responsabili, ricordando sempre che se si beve, non si guida!

Marilena Locorotondo

Graphic Designer e Web Content Editor. Esperta di comunicazione e blogger per passione. Ama viaggiare, leggere e visitare musei d'arte.
Segue con interesse ed entusiasmo il settore automotive e tutte le ultime novità dal mondo delle autoscuole e della patente.

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