Esame di guida senza errori

Quali sono gli errori più comuni che si è soliti commettere durante l’esame di guida? Come fare per evitarli, affrontando la prova senza ansie e timori? Ecco i migliori consigli e tutte le dritte per superare con successo l’esame pratico della patente B.

Esame di guida senza errori
L’esame di guida è l’ultimo step da ‘sorpassare’ per prendere la patente b. Se avete superato la prova di teoria dei quiz, dimostrando la vostra conoscenza del Codice della Strada, potete finalmente esercitarvi con le lezioni di guida. Per prepararvi al meglio e affrontare il grande giorno occorre rispettare regole stradali precise e dettagliate, tenendo bene in mente alcuni piccoli accorgimenti utili a evitare errori e dimenticanze.

Quando sostenere l’esame di guida?

Secondo l’attuale normativa italiana, per sostenere l’esame pratico della patente, si deve essere necessariamente maggiorenni. Superato l’esame di teoria, l’aspirante automobilista può richiedere l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida (foglio rosa), che gli consente di esercitarsi alla guida accompagnata sui veicoli delle categorie per le quali è stata richiesta la patente o l’estensione di validità della stessa. Tale documento è valido per sei mesi. Evidenziamo che la prova pratica di guida non può essere sostenuta prima che sia trascorso un mese dalla data del rilascio dello stesso (art. 121 del Codice stradale).

Nuove regole durante la prova di guida

Per essere sicuri di evitare bocciature all’Esame pratico della Patente B, occorre fare riferimento alla circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 22 marzo . La stessa normativa ha specificato in modo dettagliato le ferree norme da seguire durante la prova di guida, sia per gli aspiranti patentati che per i loro esaminatori. Le procedure da rispettare sono oggi più rigide, al fine di giudicare i candidati all’esame patente con il più alto livello di razionalità e oggettività, in altre parole, eliminando del tutto il rischio di essere bocciati all’esame della patente a causa del giudizio ‘discrezionale’ dell’esaminatore.

Come eseguire la partenza senza errori?

Uno degli errori più frequenti, durante la prova pratica della patente b, avviene in fase iniziale. Occorre ricordare che è fondamentale partire con il piede giusto, rispettando da subito le procedure base della sicurezza stradale! Prima di eseguire la partenza, il futuro automobilista deve, infatti, dimostrare all’esaminatore la sua abilità nel prepararsi a una guida sicura. Egli dovrà regolare il sedile, in base alle proprie caratteristiche fisiche, nella corretta posizione di guida; sistemare specchietti retrovisori, cinture di sicurezza e poggiatesta e controllare la chiusura delle porte.
Durante la prova si deve dimostrare di saper verificare e/o correttamente utilizzare almeno due dispositivi, scelti a caso tra: pneumatici, sterzo, freni, dispositivi di segnalazione acustica, luminosa e dei livelli dell’olio. Ricordiamo che svolgendo queste procedure con naturalezza ci si sentirà padroni della situazione e soprattutto pronti per guidare!

Esame di guida: quali errori più comuni nelle manovre?

Aldilà delle ansie e dei timori dei candidati per superare la prova pratica della patente occorre soltanto eseguire nel modo corretto le manovre di guida più usate, che talvolta sono quelle in cui si sbaglia con più frequenza. Tra queste vi segnaliamo di fare attenzione nel compiere:
  • retromarcia;
  • inversione di marcia;
  • posteggi e uscite dalle aree di parcheggio;
  • immissioni nelle rotonde da strade a una o più corsie e la circolazione al loro interno.
Per essere promossi all’esame pratico della patente, vi consigliamo di puntare sul corretto svolgimento di queste manovre, durante le esercitazioni alla guida con l’istruttore dell’Autoscuola di fiducia; ricordando che sono le stesse che dovrete svolgere in sede di esame.

Dimostra di avere uno stile di guida prudente e sicuro

Nel corso della prova gli esaminatori devono prestare particolare attenzione al fatto che il candidato sappia guidare con prudenza e senso civico. In particolare si deve fare attenzione a tenere uno stile di guida adeguato e sicuro, che tenga conto: delle condizioni meteorologiche e di quelle della strada; delle condizioni di traffico e degli interessi degli altri utenti della strada, anticipandone se possibile le mosse (in particolare quelle degli utenti più deboli ed esposti quali pedoni o ciclisti).

Evita errori nell’esecuzione delle manovre di guida!

Le disattenzioni più frequenti e che occorre evitare durante la prova di guida, riguardano abitualmente le capacità dell’aspirante guidatore nel:
  • coordinare frizione, freno e acceleratore alla partenza;
  • muoversi nel traffico e destreggiarsi in situazioni di pericolo, rispettando le precedenze e i segnali stradali;
  • eseguire diverse manovre casuali o su richiesta specifica.
Perfezionate il vostro stile di guida concentrandovi sulla corretta esecuzione di queste operazioni.

Manovre di guida da non sbagliare!

Il candidato all’esame di guida deve compiere in modo corretto almeno due manovre tra quelle indicate di seguito, di cui almeno una a marcia indietro:
  1. marcia indietro in linea retta o con svolta a destra o a sinistra, mantenendosi nella corretta corsia;
  2. inversione del veicolo, ricorrendo sia alla marcia avanti che alla marcia indietro;
  3. parcheggio del veicolo ed uscita dallo spazio di parcheggio (allineato, a pettine dritto o obliquo; marcia avanti o indietro; in piano o in pendenza);
  4. frenata di precisione rispetto a un punto di arresto predeterminato; l’esecuzione di una frenata di emergenza è facoltativa.

Bocciati all’esame di guida

In caso di bocciatura è possibile ripetere l’esame pratico, a distanza di un mese e un giorno. Se il foglio rosa è ancora valido, in questo periodo, è auspicabile esercitarsi il più possibile senza perdersi d’animo. Le esercitazioni di guida sono in fondo uno strumento per acquisire la giusta padronanza dell’automobile, acquistando sicurezza e autocontrollo.
In caso di doppia bocciatura si dovrà ripetere tutta la procedura per ottenere la patente b, effettuare nuovamente i versamenti e svolgere un’altra volta l’esame teorico.

Riporto teoria: quando è possibile farlo?

Riguardo al riporto dell’esame di teoria segnaliamo che è possibile per una sola volta riportare l’esito positivo dell’esame di teoria su una nuova pratica di conseguimento della patente; e dunque sulla nuova autorizzazione di esercitazione alla guida. Secondo l’art. 121 del Codice della strada, chi ha ottenuto tale riporto, non potrà comunque sostenere l’esame pratico di guida prima che sia trascorso un mese dalla data di rilascio dell’autorizzazione.


Consigli utili per l’esame patente

Diversamente dalla prova dei quiz, per la quale si ha la certezza che al quinto errore si è bocciati, per l’esame di guida la cosa fondamentale è la gravità dell’errore commesso. Per essere sicuri di superare l’esame noi vi consigliamo di:
  • spegnere il cellulare prima di salire in auto (evitando distrazioni inutili);
  • fermarmi sempre quando le segnalazioni del semaforo o dell’agente del traffico vietano di proseguire;
  • rispettare le precedenze, dandole sempre ai pedoni;
  • non cambiare improvvisamente corsia, perché ci si è resi conto di essere nella direzione sbagliata;
  • non varcare le linee continue e non circolare sulle isole di traffico;
  • guardare sempre gli specchietti prima di fare una svolta, usando sempre l’indicatore di direzione per segnalare la manovra agli altri automobilisti;
  • esseri padroni del mezzo, evitando che l’istruttore intervenga sui comandi.


Sicurezza, concentrazione e positività… le tre paroline magiche contro il panico per l’esame pratico di guida!

Marilena Locorotondo

Graphic Designer e Web Content Editor. Esperta di comunicazione e blogger per passione. Ama viaggiare, leggere e visitare musei d'arte.
Segue con interesse ed entusiasmo il settore automotive e tutte le ultime novità dal mondo delle autoscuole e della patente.

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