Baby a bordo: vademecum per viaggiare in sicurezza!

Arriva l’estate e le tanto attese vacanze si affacciano all’orizzonte! Noi di Guida e Vai vi veniamo incontro, cercando di alleggerirvi la vita con una guida dettagliata delle regole d’oro che riguardano i bimbi a bordo. Ecco tutti i dettagli per viaggiare in sicurezza!

Baby a bordo: vademecum per viaggiare in sicurezza!
Viaggiare in auto sicuri e a norma, si può, basta solo seguire le regole! Quando ci sono dei bambini a bordo non si può improvvisare, ma per riuscire a non perdersi tutto il bello della vacanza basta solo conoscere in modo approfondito la normativa in vigore; vivendo con leggerezza e relax i tragitti in auto verso la meta.

Viaggi in auto… occhio al seggiolino!

In vista delle partenze estive, raddoppia la vigilanza sulla sicurezza in auto. Viaggiare, soprattutto con i più piccoli a bordo, comporta una grande responsabilità poiché essi sono considerati tra gli utenti più deboli della strada e chi guida ha il dovere di tutelare in ogni modo la loro salvaguardia. Partendo dal presupposto che non ci siano tragitti sicuri o meno pericolosi: quando si ha la responsabilità di un giovane passeggero ci si deve organizzare con tutti gli accorgimenti utili alla tutela e sicurezza del piccolo.

I rischi dei bimbi a bordo senza seggiolino!

Secondo alcune statistiche gli incidenti d’auto sono tra le prime cause di morte tra i più piccoli, coinvolti in sinistri stradali soprattutto nel contesto urbano, in cui, tragitti di pochi chilometri inducono a non utilizzare gli appositi seggiolini. L’articolo 172 del Codice della Strada, obbliga i genitori dei piccoli, sino a 36 chilogrammi di peso o sotto il metro e 50 di altezza, a usare “un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso”; pena una gravosa multa e la decurtazione dei punti sulla patente. Eppure, secondo le ricerche dell’Aci, 6 bimbi su 10 non viaggiano sul seggiolino.

Sicurezza in auto: la legge dice che…

Il trasporto dei bambini sui veicoli è regolato dall’articolo 172 del Codice della Strada (modificato dal decreto legislativo n.150 del 13 aprile 2006), dalla normativa europea e con una circolare attuativa del ministero dell’interno. L’uso di seggiolini in auto non è dunque opzionale ma obbligatorio! Secondo l’articolo 172 del Codice stradale: “I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie”.

Seggiolini e adattatori omologati e sicuri

I dispositivi di ritenuta sono obbligatori dalla nascita fino al raggiungimento di 36 chili di peso: fino a 18 kg si possono usare solo i seggiolini, oltre questo peso si possono utilizzare anche gli adattatori. Quest’ultimi sono dei piccoli sedili che, sollevando il bambino, permettono di usare le cinture di sicurezza dell’auto; da passare sotto le alette poste ai lati, in senso longitudinale al torace. Tutti i sistemi di ritenuta per bambini utilizzati sui veicoli devono quindi essere di tipo omologato; questo dovrà essere segnalato con apposite targhette recanti il marchio del costruttore, l’identificazione del paese di produzione, la classe, il numero ed il regolamento di omologazione.
Il seggiolino o sistema di ritenuta deve essere utilizzato quotidianamente, come una sana abitudine, e non solo per evitare le possibili sanzioni (multe da 80 a 323 euro) ma soprattutto per tutelare l’incolumità dei piccoli.

Bimbi a bordo senza seggiolini: le sanzioni

Il mancato uso dei seggiolini o degli adattatori è punito con una sanzione amministrativa che va dalle 74,00 alle 299,00 euro e con la decurtazione di 5 punti patente al guidatore. Se sul veicolo è invece presente un genitore o un adulto che esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione viene applicata a lui e nessun punto viene tolto al conducente.

I seggiolini omologati… come riconoscerli?

Quando si acquista un seggiolino per auto la prima cosa da fare è accertarsi che sia omologato e quindi rispetti le normative previste, in particolare è indispensabile controllare che abbia l’indicazione: normativa europea ECE R44 04 oppure normativa europea ECE R129.
Per riconoscere un seggiolino omologato occorre prestare attenzione all’etichetta che deve essere presente per legge, riportando informazioni dettagliate sul prodotto.

Seggiolini gruppo normativa europea ECE R44 04

La normativa europea ECE R44 04 divide i seggiolini auto in 5 gruppi, in base al peso del bambino:
  • gruppo 0 che comprende sedili omologati per bimbi fino a 10 kg di peso (12 mesi circa). Posizione del seggiolino sul sedile posteriore, opposta al senso di marcia. Posizione della navicella, parallela ai sedili posteriori;
  • gruppi 0+ che riguarda i modelli omologati per bimbi fino a 13 kg (24 mesi circa). Posizione del seggiolino sul sedile posteriore, opposta al senso di marcia;
  • il Gruppo 1 che ingloba i seggiolini per bimbi da 9 a 18 kg (da 9 mesi a 4 anni circa), da posizionare sul sedile posteriore: in direzione opposta al senso di marcia fino a due anni, nei modelli che lo prevedono, uguale al senso di marcia in tutti gli altri casi;
  • gruppo 2 che riguarda i modelli di seggiolini omologati per bimbi da 15 kg a 25kg (da 3 anni a 6 anni circa). Questi sono posizionabili sul sedile anteriore e posteriore in direzione uguale al senso di marcia;
  • gruppo 3 che include rispettivamente i sistemi adatti a bambini da 22 kg a 36 kg (da 5 a 12 anni circa). Nello specifico possono essere utilizzati su sedile anteriore e posteriore in direzione uguale al senso di marcia.

Seggiolini omologati: nuova normativa ECE R129

Esiste, inoltre, una nuova normativa, la ECE R129, che si differenza dalla ECE R44 04, ma non la sostituisce, classificando i seggiolini in base all’altezza del bambino e non più in relazione al peso. Nello specifico essa impone:
  • di disporre il seggiolino in senso contrario a quello di marcia, almeno fino ai 15 mesi di età,
  • l’utilizzo del sistema ISOFIX per i seggiolini destinati ai bambini fino a 105 cm di statura (i seggiolini appartenenti a questo gruppo vengono identificati con la sigla I-Size),
  • il superamento della prova d’impatto laterale, secondo parametri definiti.
Secondo tale nuova normativa: al superamento dei 36 kg di peso, dei 12 di anni di età e dei 150 cm di altezza, ai piccoli è consentito viaggiare seduti direttamente sui sedili dell’auto, quindi senza la necessità di seggiolini, utilizzando le cinture di sicurezza proprie dell’auto.

Baby a bordo: le 10 regole della sicurezza

  1. Non risparmiate sul seggiolino auto, nel momento dell’acquisto accertatevi che sia omologato ed evitate quelli usati, perché eventuali difetti potrebbero pregiudicarne la sicurezza e/o il funzionamento;
  2. Controllate sempre l’etichetta: i seggiolini per essere sicuri devono essere omologati. Per avere la certezza che rispettino i parametri stabiliti dall’ultima normativa europea, accertatevi che sulla targhetta arancione sia presente la scritta ECE R44-03 o ECE R44-04. Se troverete la scritta “Universal”, significa che il seggiolino si adatta a ogni tipo di veicolo;
  3. Sostituite sempre il seggiolino in caso d’incidenti o scontri anche lievi, gli elementi che lo compongono potrebbero essere compromessi internamente anche se visibilmente integri;
  4. Dotatevi di seggiolini adeguati al peso e all’altezza del vostro piccolo passeggero. Seguite scrupolosamente le istruzioni di montaggio, posizionando il seggiolino nel rispetto dalle normative vigenti;
  5. Accertatevi sempre che il seggiolino sia saldamente ancorato al sedile dell’auto, tenendo il bambino nel suo seggiolino e con le cinture allacciate, anche per brevi distanze.
  6. Non lasciate mai solo il bambino in auto, e non scordate in nessun caso le chiavi della vettura, che potrebbero venire alla sua portata;
  7. Per i bimbi più grandi è consigliabile non limitarsi all’utilizzo del rialzo, ma acquistare seggiolini con schienale e poggiatesta, che offrono una maggiore protezione in caso di urti laterali.
  8. Se potete, scegliete veicoli con quattro porte per un discorso di praticità e sicurezza. Assicuratevi nel caso di avere bloccato le maniglie e attivato la chiusura centralizzata. A una certa età i bimbi riescono agevolmente ad arrivarci e magari a sbloccare inavvertitamente le portiere (in molti veicoli esiste una corretta chiusura di sicurezza che impedisce l’apertura delle portiere dall’interno);
  9. Bimbi a bordo mai in braccio! Pensate che un bimbo di 10 kg, in un impatto a soli 50 km orari, genera una forza di circa 200 kg. Tenerlo in braccio anche per brevi tragitti è fuorilegge e pericolo!
  10. Non apportate modifiche al seggiolino e utilizzate solo accessori e/o ricambi originali del costruttore, così la funzionalità e la sicurezza non saranno compromesse.

Seggiolini ECE R44 04: controlla l’etichetta!

L’etichetta di omologazione per i seggiolini ECE R44 04 deve contenere le seguenti indicazioni:
  • il marchio dell’azienda produttrice e il nome del prodotto;
  • la normativa di riferimento (ECE R44 04);
  • la compatibilità con le auto (Universale, Semi-universale o Veicolo specifico);
  • il gruppo di massa, che indica la fascia di peso del bambino;
  • il marchio di omologazione Europea e il numero di omologazione;

Seggiolini ECE R129: controlla l’etichetta!

L’etichetta di omologazione per i seggiolini ECE R129 è composta da:
  • il nome del prodotto e il marchio dell’azienda produttrice;
  • la dicitura “i-Size” che identifica la norma di riferimento (per bimbi fino a 105 cm).
  • la compatibilità con le auto (Universale, Semiuniversale, Universale Isofix, Veicolo specifico, ecc);
  • la classificazione per fascia di altezza del bambino;
  • il marchio di omologazione europea e il numero di omologazione.

Viaggiare in auto sicuri e a cuor leggero!

Per viaggiare sicuri e protetti qualsiasi occupante del veicolo in moto deve indossare le cinture di sicurezza. Nel caso dei più piccoli, usare il seggiolino auto o l’adattatore idoneo, oltre che essere un obbligo è un gesto d’amore semplice e quotidiano, non solo verso il giovanissimo passeggero, ma verso noi stessi. Il comune buon senso ci impone di seguire le regole del Codice della Strada.
Scegliete dunque di viaggiare in sicurezza, non solo d’estate, ma ogni giorno dell’anno. Seguendo i nostri consigli anche l’attesa dell’arrivo, durante lunghi tragitti in auto, sarà piacevole e rilassante, ma soprattutto a cuor leggero! 
Baby a bordo: 10 regole di sicurezza

Marilena Locorotondo

Graphic Designer e Web Content Editor. Esperta di comunicazione e blogger per passione. Ama viaggiare, leggere e visitare musei d'arte.
Segue con interesse ed entusiasmo il settore automotive e tutte le ultime novità dal mondo delle autoscuole e della patente.

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